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Google acquisisce la coreana Tatter

Come terza acquisizione dell'anno, Google ha scelto la società coreana di sviluppo di software per blog Tatter and Company. L'acquisizione dovrebbe permettere a Google di aumentare la sua penetrazione all'interno della Corea

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Google ha acquisito la società coreana di sviluppo di software per blog Tatter and Company. La notizia è stata divulgata dalle stesse società in questione anche se non sono ancora stati rivelati i termini economici dell’operazione. Particolarmente soddisfatto il co-amministratore delegato di Tatter, Chang-Won Kim, il quale ha pubblicato la notizia all’interno del suo blog personale, intitolandola: «siamo stati Gogglati!».

«Siamo felici di dare il benvenuto al team di Tatter and Company qui a Google Korea», ha dichiarato un portavoce di Google: «l’acquisizione di Tatter and Company ci permetterà di migliorare i i nostri strumenti online qui in Corea, portando benefici a un gran numero di utenti che già utilizzano i prodotti di Google e Tatter and Company». L’entrata da parte di Google nel mercato asiatico risulta particolarmente significativa in quanto la Corea rappresenta il sesto mercato al mondo per utenti connessi ad Internet; nonostante ciò, l’azienda di Mountain View possiede una quota di mercato che Kim descrive nel suo post come “minore”.

Si tratterebbe della prima acquisizione che Google ha portato avanti in Asia, se si esclude la Cina, e TNC si dichiara pronta ad aumentare le quote di mercato del motore di ricerca anche in territorio coreano. «Naturalmente», scrive Kim nel suo blog, «Google non è necessariamente destinato a divenire in numero uno in ogni paese in cui opera, solo perché è Google. Ritengo che l’industria del Web coreana necessiti di un player in grado di offrire più opportunità ai propri utenti e che crei un Web più aperto».

Tatter and Company cercherà inoltre di spingere la sua piattaforma di blogging Textcube anche al di fuori del territorio coreano; d’altronde, secondo Kim, si tratta di un prodotto che «per molto versi è meglio dei servizi presenti negli Stati Uniti».

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