QR code per la pagina originale

Google Foto, addio all’integrazione con Drive?

A luglio l'integrazione di Google Foto su Drive potrebbe essere cancellata, come emerge da alcuni codici scovati nell'ultima versione dell'app per Android.

,

Tra Google Foto e Google Drive c’è sempre stato un legame molto stretto. Non tutti sanno infatti che, grazie ad un’integrazione, è possibile visualizzare le immagini caricate direttamente all’interno della piattaforma cloud di bigG, anche se la società ha reso questo passaggio un po’ più complesso l’anno scorso. Ma ciò in futuro potrebbe non essere più possibile.

Secondo alcune indiscrezioni, infatti, sembra che Google Foto e Drive si potrebbero separare definitivamente. Le immagini caricate sul servizio per le immagini di bigG potrebbero infatti non essere più accessibili tramite l’app Google Drive a partire dal mese di luglio.

I colleghi di 9to5Google, che hanno scandagliato i codici dell’ultima versione di Google Foto per Android, hanno scovato un paio di stringhe che lascerebbero ben poco spazio all’interpretazione. Eccole di seguito:

Starting in July, your Google Photos library will no longer sync to Google Drive. All your files are safe in Google Photos.

Your Google Photos folder is no longer syncing with Google Photos. Your photos are all safe in Google Photos.

Molto probabilmente, la prima stringa verrà visualizzata prima della seconda, e servirà evidentemente ad informare  gli utenti che le loro librerie non si sincronizzeranno più  tra i due servizi di Google a partire dal prossimo luglio. Il secondo messaggio, invece, apparirà probabilmente non appena il collegamento tra le due piattaforme verrà definitivamente cancellato.

La scomparsa di un’integrazione di questo tipo non fa certamente piacere, soprattutto per quegli utenti che preferiscono andare a gestire le proprie immagini da Google Drive e non da Google Foto. Questo perché Drive offre più opzioni, come la possibilità di cambiare nome ai file e il loro spostamento in posizioni diverse.

Stando alle rivelazioni di cui sopra, al momento si parla solamente dell’app per Android, mentre non è chiaro se questa modifica andrà a toccare anche l’integrazione del servizio su desktop.