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Tesla adegua l’Autopilot alle norme europee

Tesla ha dovuto modificare alcuni suoi sistemi di assistenza alla guida per rientrare nelle nuove normative europee.

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Tesla ha iniziato a rilasciare un aggiornamento per le sue Model S e Model X europee per adattarle alle normative europee in merito alle nome sui sistemi di assistenza alla guida. Nonostante il sistema Autopilot fosse già omologato, la società americana ha dovuto adattarlo al nuovo regolamento UN / ECE R79 che prevede dei vincoli precisi nell’utilizzo dei sistemi di assistenza alla guida.

Questo regolamento prevede dei limiti ben precisi nelle capacità di sterzata delle funzioni di auto-sterzo delle auto. Inoltre, questo regolamento prevede che il cambio di corsia automatico debba essere portato a termine entro 5 secondi dalla segnalazione. Limitazioni anche nelle capacità di parcheggio automatico che dovrà avvenire ad una distanza massima di 6 metri dal conducente.

Queste regole hanno costretto Tesla a modificare il software dell’Autopilot delle sue Model S e Model X. Le Model 3, invece, già dispongono di un setup conforme alle normative europee.

All’atto pratico questo significa peggiorare leggermente le funzionalità di guida assistita delle Tesla. Per la casa americana arriva, quindi, una nuova sfida e cioè quella di ottimizzare in futuro il suo Autopilot per poter offrire i migliori sistemi di guida assistita nel pieno rispetto di queste norme.

Chi era solito utilizzare l’Autopilot sulle Model S e Model X dovrà prendere la mano con queste variazioni che impatteranno soprattutto nella capacità di auto-sterzo delle auto rendendo le svolte leggermente più problematiche.

Ovviamente, queste limitazioni non riguardano solamente le Tesla ma tutti i costruttori che omologano in Europa un veicolo dotato di sistemi di assistenza alla guida avanzati.

Tuttavia, se davvero si vuole introdurre la vera guida autonoma in Europa in futuro, queste regole dovranno essere modificate.