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LulzSec, arrestato un secondo cracker

Raynaldo Rivera, membro del gruppo hacker LulzSec, è stato arrestato dall'FBI: è accusato di aver violato nel 2011 il sito Web Sony Pictures.

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L’FBI ha arrestato un secondo presunto membro del gruppo di hacker LulzSec per aver partecipato a una corposa violazione dei computer della rete Sony Pictures Entertainment. A suo tempo l’attacco portò all’affondamento del network legato al mondo PlayStation ed al ladrocinio dei dati personali di milioni di utenti iscritti al network stesso. L’accusa nei confronti del LulzSec fermato è grave: cospirazione e violazione non autorizzata di un computer protetto.

Raynaldo Rivera, questo il nome del responsabile, è un giovane ventenne di Tempe (Arizona) che, se condannato, rischierà una detenzione in carcere fino a 15 anni. È stato riconosciuto dal Federal Bureau of Investigation con i nickname “neuron”, “royal” e “wildicv” ed è accusato, nello specifico, di aver preso parte all’attacco hacker avvenuto nel giugno 2011 ai danni del sito Web Sony Pictures e di aver scaricato migliaia di nomi, date di nascita, email, numeri di telefono e password degli utenti registrati; successivamente aveva pubblicato tali informazioni su Pastebin e si era vantato pubblicamente su Twitter per quanto fatto. Secondo le autorità statunitensi, questo attacco è costato a Sony più di 600.000 dollari.

Rivera è il secondo membro di LulzSec ad esser arrestato dall’FBI. Il primo è Cody Kretsinger, 23enne di Phoenix accusato di aver preso parte all’attacco ai server del PlayStation Network. Egli era stato rinviato a giudizio lo scorso settembre e si era dichiarato colpevole, secondo quanto sottolineato dalle autorità. Sarà giudicato il 25 ottobre e un procuratore federale ha spiegato che probabilmente il giovane andrà a scontare una condanna inferiore ai 15 anni di carcere massimo previsti per reati di tale natura.

Fonte: Reuters • Via: Cnet • Notizie su: