Sony svela il primo sensore fotografico con DRAM

Sony ha realizzato un sensore fotografico per smartphone con 1 Gbit di DRAM che permette di registrare video full HD a 1.000 fps (super slow motion).
Sony svela il primo sensore fotografico con DRAM
Sony ha realizzato un sensore fotografico per smartphone con 1 Gbit di DRAM che permette di registrare video full HD a 1.000 fps (super slow motion).

Sony dovrebbe annunciare almeno cinque smartphone al Mobile World Congress 2017 di Barcellona. Nessuno di essi sfrutterà però il nuovo sensore da 21 megapixel, il primo al mondo con DRAM integrata. Grazie a questo tipo di memoria sarà possibile scattare foto ad una maggiore velocità e registrare video con effetto “super slow motion”. La tecnologia è stata descritta nel corso di una conferenza a San Francisco.

Tutti i sensori di immagine CMOS disponibili oggi sono realizzati con due layer. Lo strato inferiore è occupato dai circuiti che effettuano l’elaborazione dei segnali, mentre quello superiore è formato dalla struttura dei pixel retroilluminati. Sony ha aggiunto uno strato intermedio con 1 Gigabit (125 MB) di memoria dinamica che, in pratica, funziona come una cache temporanea per i dati registrati dal sensore che vengono poi elaborati dal chip. La realizzazione è ovviamente più complessa, ma l’azienda giapponese ha adottato soluzioni che garantiscono la qualità elevata delle immagini, riducendo al minimo il rumore generato dai tre layer.

Grazie alla DRAM, il nuovo sensore da 21,2 megapixel consente di ottenere immagini statiche da 19,3 megapixel in un centoventesimo di secondo, circa quattro volte più velocemente dei tradizionali sensori a due layer. La tecnologia di Sony minimizza anche la distorsione focale che si verifica con i soggetti in rapido movimento, a causa della mancanza dell’otturatore meccanico negli smartphone.

Sony CMOS DRAM

La DRAM permette inoltre di registrare video in “super slow motion“. Nei futuri smartphone Sony verrà aggiunta l’opzione per la cattura automatica dei soggetti in movimento e la possibilità di combinare video a velocità normale con video full HD registrati a 1.000 fps. Il risultato finale è visibile nel seguente video:

Ovviamente il sensore supporterà risoluzioni e velocità più tradizionali, come full HD a 240 fps e 4K Ultra HD a 60 fps. I primi smartphone con questa tecnologia dovrebbero arrivare sul mercato entro la fine dell’anno.

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