L’uomo-sedile di Ford e la guida autonoma

L’automaker testa le reazioni delle persone al passaggio di una self-driving car, con un approccio che richiama alla mente telefilm di David Hasselhoff.

Parliamo di

Perché la guida autonoma possa davvero spalancare le porte a una nuova era della mobilità sarà anzitutto necessario un cambiamento culturale: veder circolare sulle nostre strade veicoli senza conducente a bordo genererà inevitabilmente in un primo momento un mix di curiosità e stupore. Vi saranno anche giustificati timori, per una tecnologia che delega ad hardware e software un compito delicato di cui si è sempre occupato in prima persona l’essere umano.

Tutte le realtà impegnate nello sviluppo delle self-driving car lo sanno bene. Ford non fa eccezione e, oltre a lavorare sul perfezionamento di LiDAR, sensori e algoritmi, sta indagando le reazioni suscitate da un veicolo autonomo nella collettività. In collaborazione con l’istituto Virginia Tech, l’automaker ha condotto un interessante esperimento, nascondendo un guidatore nel sedile di un veicolo e integrando nel parabrezza una barra luminosa con animazioni che hanno il compito di comunicare con le persone e con le altre vetture. In altre parole, senza un conducente al volante non sarà più possibile interagire tramite gesti e sguardi, ad esempio per assicurare a un pedone la possibilità di attraversare la carreggiata in tutta sicurezza o assegnando la precedenza ad altri veicoli in mezzo al traffico.

Ovviamente, perché un sistema di questo tipo possa risultare efficace nel mondo reale, i segnali luminosi emessi dovranno essere standardizzati e immediatamente riconoscibili da tutti, indipendentemente dalla tipologia di vettura. Per andare incontro alle esigenze degli ipovedenti, invece, si potrebbe ricorrere ad avvisi sonori.

L'esperimento di Ford: implementare una barra luminosa su una self-driving car (in realtà a bordo era presente un guidatore, nascosto all'interno del sedile) per comunicare con i pedoni e con gli altri veicoli
L’esperimento di Ford: implementare una barra luminosa su una self-driving car (in realtà a bordo era presente un guidatore, nascosto all’interno del sedile) per comunicare con i pedoni e con gli altri veicoli

L’esperimento di Ford è alquanto curioso, almeno per le modalità con le quali è stato condotto. L’idea di nascondere un conducente in carne ed ossa all’interno del veicolo non è in realtà dell’Ovale Blu: lo aveva già fatto la produzione di Supercar, che qualche decennio prima dei progetti self-driving aveva capito che per rendere KITT del tutto autonoma era sufficiente ingaggiare un “uomo-sedile”.

Ti potrebbe interessare
Cancellarsi definitivamente da Badoo: come fare
Web e Social

Cancellarsi definitivamente da Badoo: come fare

Tra i tanti social network che esistono oggi, sicuramente Badoo è uno di quelli che non sempre trova i gusti degli utenti. Motivo per il quale sapere come cancellare definitivamente il proprio profilo personale è una di quelle nozioni indispensabili. Tra Facebook che fagotica tutta l’utenza e Twitter che sta prendendo sempre più piede, Badoo

iBooks debutta su iPhone e iPod Touch
Google

iBooks debutta su iPhone e iPod Touch

Uscita originariamente come punto di forza di iPad e giunta ora alla versione 1.1, l’applicazione iBooks debutta ufficialmente anche su iPhone e iPod Touch in contemporanea con l’uscita di iOS 4.0.Il funzionamento di iBooks è quanto di più semplice e lontano dalle possibilità inedite del nuovo OS si possa immaginare. L’applicazione consente semplicemente di valutare

Programmatore Software? Alla GFM-Net ne cercano due
Web e Social

Programmatore Software? Alla GFM-Net ne cercano due

Ancora un’offerta da segnalare, ancora una volta, questa offerta, fa riferimento (è giusto premetterlo) a un’assunzione tramite contratto a progetto. Stavolta l’azienda in questione si chiama GFM-Net SRL e opera a Milano.GFM-Net si occupa di offrire soluzioni software, indirizzate ad aziende di diversi settori del mercato ma, in genere, facenti parte della categoria “piccole e