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Microsoft estende i suoi servizi per la salute

Redmond ha da poco annunciato il lancio del suo Health Users Group (HUG) anche in Europa, Medio Oriente e parte dell'Africa. Il nuovo sistema consentirà agli operatori in ambito sanitario di confrontarsi ed elaborare nuove soluzioni tecnologiche

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Prosegue l’impegno di Microsoft nel settore dei sistemi di gestione per le informazioni sanitarie. Dopo aver lanciato la famosa piattaforma HealthVault, ora il colosso dell’informatica mira a consolidare ulteriormente la propria presenza, coinvolgendo gli operatori del settore nella creazione di nuove soluzioni per l’amministrazione informatizzata in ambito medico. In collaborazione con la Healthcare Information and Management Systems Society (HIMSS), Microsoft ha annunciato il lancio del suo Health Users Group (HUG), già sperimentato negli Stati Uniti, anche in Europa, Medio Oriente e parte dell’Africa (EMEA).

Grazie al nuovo gruppo, creato sulla falsariga del suo omologo statunitense, le associazioni e le aziende attive nel settore sanitario avranno la possibilità di sperimentare e sviluppare nuove soluzioni per sfruttare le potenzialità dell’informatica nella gestione dei dati in ambiente medico. Attraverso l’HUG, infatti, i membri partner del progetto potranno studiare nuovi sistemi di calcolo e gestione basati sulle piattaforme tecnologiche messe direttamente a disposizione da parte di Microsoft. Una proposta innovativa e che si è già rivelata efficace negli Stati Uniti, dove – in pochi anni – Redmond è riuscita a raggruppare circa 5.000 membri e oltre 30 aziende interessati nella creazione di nuove soluzioni per gestire in maniera ottimizzata e a costi minori l’enorme mole di dati derivante dalle informazioni sanitarie.

«L’estensione di Microsoft HUG alle community per l’healthcare dell’EMEA offre un nuovo luogo di confronto per condividere le migliori pratiche e conoscenze derivanti dalla nostra esperienza e da quella dei nostri clienti e partner. Questa collaborazione consente all’ecosistema di rinforzarsi autonomamente. I partner potranno supportare meglio il loro modello di business, i consumatori potranno avere servizi migliori ed entrambi potranno godere di maggiori ritorni nei confronti dei loro investimenti rispetto ad altri soggetti impegnati nei medesimi ambiti – il tutto lavorando con l’obiettivo di migliorare i servizi legati alla salute per gli utenti in termini di costi e qualità» ha dichiarato Tim Smokoff, general manager per il sistema dell’healthcare di Microsoft.

I membri europei dell’HUG Group usufruiranno dei medesimi servizi già messi a disposizione per i clienti di Microsoft negli Stati Uniti. La piattaforma offrirà pieno accesso alle soluzioni tecnologiche fornite da Microsoft, la possibilità di confrontarsi sulle principali tematiche legate alla gestione dei dati sanitari su un forum e numerose opportunità per stringere relazioni, di ricerca e commerciali, tra i differenti gruppi di lavoro attivi all’interno di HUG.

Il rapido sviluppo di nuovi progetti da parte di Microsoft nella nuova frontiera dell’healthcare deriva anche dalla necessità di arginare l’ascesa di Google, impegnata ormai da tempo nel medesimo settore. Ma, mentre Mountain View sembra aver già conquistato una buona posizione nel settore consumer, con Google Health e la quota azionaria in 23andMe, la società di Redmond sembra essere maggiormente attirata sul fronte prettamente business, area in cui realizzare piattaforme e sistemi per i propri clienti attivi nella gestione dei dati sanitari.

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