Steve Ballmer lascia Microsoft per il basket

Steve Ballmer si dimette dal consiglio di amministrazione Microsoft. L’ex CEO sarà occupato nella guida dei Los Angeles Clippers e insegnerà a Stanford.

Esattamente un anno dopo aver annunciato le sue dimissioni da CEO, Steve Ballmer lascia definitivamente Microsoft dopo 34 anni. Con una lettera inviata a Satya Nadella, il nuovo proprietario dei Los Angeles Clippers ha comunicato le dimissioni dal consiglio di amministrazione. Ballmer rimane comunque il maggior azionista dell’azienda di Redmond.

Steve Ballmer ha condizionato e influenzato le scelte di Microsoft per oltre 10 anni. Nonostante venga ricordato soprattutto per i suoi errori, sotto la sua guida sono stati annunciati diversi prodotti di successo che si trovano ancora oggi nelle case degli utenti e nelle aziende, come Windows XP, Xbox 360 e Windows 7. Ballmer ha avviato una completa riorganizzazione interna, aiutando Nadella durante i primi mesi della transizione verso il mobile. Negli ultimi mesi, l’ex CEO ed ex membro del consiglio di amministrazione ha dedicato poco tempo all’azienda di Redmond. Questo è il principale motivo che ha portato alle nuove dimissioni.

Nella lunga lettera di addio, Ballmer conferma il suo appoggio per Nadella e la fiducia nella strategia “mobile first, cloud first”, sottolineando però che i profitti maggiori si ottengono dagli abbonamenti enterprise, dall’hardware e dall’advertising. Ballmer spera di rimanere ancora a lungo il maggior azionista di Microsoft e promette di supportare le future decisioni del consiglio di amministrazione.

Nei prossimi mesi, l’ex CEO sarà molto occupato. Oltre a guidare i Los Angeles Clippers nella NBA, Ballmer insegnerà alla Stanford University. In seguito all’annuncio, le azioni Microsoft non hanno subito nessuna variazione di rilievo.

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