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Broadcom non vuole mollare Qualcomm

Broadcom vuole a tutti i costi Qualcomm e rilancia la sua proposta di acquisizione a 82 dollari per azione pari ad oltre 121 miliardi di dollari.

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Broadcom non intende rinunciare ad acquisire Qualcomm. Dopo la maxi offerta da oltre 100 miliardi di dollari, la società ha messo sul piatto ben 121 miliardi di dollari (più l’acquisizione di 25 miliardi di debito) per provare a convincere i vertici di Qualcomm ad appoggiare la fusione. Nello specifico, la nuova offerta prevederebbe che Broadcom paghi circa 82 dollari per ogni azione del produttore di processori. Per capire la reale portata dell’offerta basti sottolineare che nell’ultima chiusura di borsa, il valore delle azioni di Qualcomm era scambiato a circa 66 dollari.

A metà novembre, il produttore di processori aveva rifiutato più volte le proposte di Broadcom definendole pesantemente inferiori al reale valore dell’azienda. Nonostante questo rifiuto, Broadcom ha cercato di mettere in tutti i modi pressione al produttore di processori pur di portare avanti le trattative per l’acquisizione, senza, però, ottenere alcun riscontro positivo. La nuova proposta arriva giusto un mese prima dell’appuntamento fissato per il 6 marzo quando si riunirà l’assemblea degli azionisti di Qualcomm per eleggere i nuovi membri del consiglio di amministrazione. L’auspicio di Broadcom è che la nuova offerta possa ingolosire gli azionisti che possano decidere di eleggere dei membri del consiglio di amministrazione favorevoli all’operazione. Proprio per questo Broadcom aveva già annunciato la sua intenzione di proporre una rosa di nomi favorevoli al suo piano.

Broadcom, dunque, non intende perdere l’occasione di acquisire Qualcomm. L’obiettivo appare molto chiaro. Qualcomm è leader nel settore dei processori per dispositivi mobile ed uno dei principali player in ottica 5G. Broadcom, produttore di chip WiFi, ha bisogno di questa società per poter competere anche nel settore del 4G e del 5G e per continuare a crescere visto che l’attenzione si sta spostando dal mondo desktop a quello mobile. Acquisendo Qualcomm, Broadcom potrebbe entrare come protagonista anche in questo settore e diventerebbe il terzo produttore al mondo di chip subito dietro ad Intel ed a Samsung.

Le prossime settimane saranno molto importanti per il futuro di Qualcomm.

Fonte: Reuters • Immagine: Casimiro PT via Shutterstock