Microsoft rilascia la beta di Cortana per Android

Gli utenti statunitensi e cinesi, iscritti al programma Windows Insider, possono installare la beta di Cortana per Android; per gli altri c’è il file APK.

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Come promesso un mese fa, Microsoft ha annunciato la disponibilità di Cortana per Android. L’assistente personale, finora esclusiva di Windows Phone 8.1 e Windows 10, debutta quindi sul sistema operativo Google e, entro fine anno, arriverà anche su iOS. Cortana può essere installata ufficialmente solo da un numero limitato di utenti statunitensi e cinesi iscritti al programma Windows Insider. Ma, come tutti sanno, su Android ci sono altri modi per ottenere un’applicazione.

Chi usa i sistemi operativi dell’azienda di Redmond conosce già le funzionalità dell’assistente digitale. Cortana per Windows Phone 8.1 e Windows 10 aiuta l’utente nell’esecuzione di numerose operazioni quotidiane e, dopo aver creato un suo profilo dettagliato, fornisce suggerimenti proattivi, anticipando quindi le sue richieste. Anche su Android è ora possibile sfruttare il servizio Microsoft per inviare un’email, impostare un promemoria, programmare un evento, visualizzare le previsioni del tempo o effettuare una ricerca con Bing.

L’interazione con Cortana avviene mediante la digitazione del testo o il riconoscimento vocale. La versione per Android offre la maggior parte delle funzionalità presenti su Windows Phone 8.1, ma altre verranno aggiunte nei prossimi mesi. Al momento non è possibile attivare l’assistente pronunciando la frase “Hey Cortana“. Probabilmente alcune feature rimarranno un’esclusiva per i sistemi operativi Microsoft, in quanto è necessaria una profonda integrazione con la piattaforma che, per ovvi motivi, non sarà mai disponibile su Android.

Gli utenti che vogliono testare le qualità di Cortana (in inglese) possono scaricare e installare il file APK dal sito APKMirror. L’unico requisito minimo è Android 4.0 Ice Cream Sandwich. Dopo aver consentito l’accesso praticamente a tutto (un assistente è personale solo quando conosce ogni cosa dell’utente), viene chiesto un account Microsoft e avviata una breve procedura di setup, durante la quale è necessario accettare le condizioni d’uso e inserire il proprio nome.

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