E3, grandi novità dal mondo Xbox

All’E3 di Los Angeles Microsoft ha presentato le novità del prossimo aggiornamento per la Xbox. E son tutte novità di primaria rilevanza: Netflix porterà i film sulla console, vengono introdotti gli avatar, i giochi si salveranno su hard disk

La novità maggiore in arrivo con il prossimo aggiornamento invernale è nell’approdo di Netflix sulla Xbox 360. Il servizio, in crescita esponenziale fino a divenire negli ultimi anni l’unica vera alternativa al brand Blockbuster, ha iniziato la propria attività gestendo un servizio di noleggio DVD via posta, per approdare in seguito ai set-top-box ed infine alla console di Redmond.

Netflix, spiega il comunicato Microsoft, è passato in due anni da 3 a 6 milioni di utenti prima e da 6 a 12 milioni poi. Per usufruire del servizio tramite la console è necessario avere un abbonamento Xbox Live da una parte ed un abbonamento Netflix dall’altra: una volta scelto questo duplice passaggio si accede senza costi aggiuntivi al vasto catalogo già in cantiere, forte di qualcosa come 10 mila titoli (oltre 10 volte tanto quelli in possesso, ma solo di parte di essi il servizio possiede licenze di distribuzione in rete). L’uso descritto è quantomeno semplice: si sceglie il proprio filmato e, dopo pochi secondi (utili probabilmente ad un piccolo buffer), parte lo streaming. Il controller (o l’apposito telecomando opzionale della console) sono gli strumenti utili a navigare nel menu ed a gestire la riproduzione del filmato.

Per poter giungere allo streaming desiderato, come indicato in precedenza, è necessario passare per due requisiti: un abbonamento Gold alla community Xbox Live (50 dollari annui il costo) ed un abbonamento a Netflix da 9 dollari mensili. A rimarcare quanto i due gruppi credano nel valore questo accordo, il CEO Netflix Reed Hastings entrerà nel contempo a far parte del Board of Director Microsoft. La cosa, tuttavia, è stata disgiunta dagli accordi in atto tra le parti, ma sottolinea comunque una linea d’intesa importante che non si esita a interpretare fin da subito come un tiro incrociato verso il nemico comune Apple.

La maggior critica mossa a Microsoft in occasione dei primi esperimenti in ambito video era quella di un parco film eccessivamente scarno, scarsamente appetibile. Con Netflix anche questo ostacolo è superato e per la Xbox la cosa può rappresentare davvero qualcosa di importante: negli ultimi mesi la pressione della PlayStation 3 è tornata a farsi importante dal momento in cui la console di casa Sony ha iniziato a macinare per la prima volta con regolarità numeri maggiori a quelli della rivale di Redmond. Con la nuova offerta anche l’universo Live diventa più appetibile, il che significa poter monetizzare meglio la community già propria, ed inoltre offrire un motivo in più alle famiglie per scegliere la Xbox come oggetto da posizionare “al centro del salotto” (espressione sufficientemente eloquente che sta a significare quanto importante possa diventare una Xbox per l’intrattenimento casalingo).

Secondo JupiterResearch, addirittura, l’accordo con Netflix potrebbe rappresentare un motivo in più per i non-giocatori per scegliere comunque una Xbox: la console apre infatti ad un nuovo tipo di approccio con il cinema (e non solo), e la semplicità del tutto potrebbe dunque davvero essere un elemento in più in grado di cambiare le regole di un settore fino ad oggi basato esclusivamente sull’importanza dei giochi in possesso, sulle anteprime in esclusiva o sull’esperienza offerta dai rispettivi controller.

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